Operatori turistici italiani

Artigianato della Sardegna

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Anelli e bottoni
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Gli anelli

In passato era consentito portare l'anello solo alle donne maritate o fidanzate come simbolo esteriore del patto di fede o del vincolo matrimoniale.

L'abbigliamento festivo consentiva solitamente tre anelli.

 


Un anello che presenta caratteristiche particolari è il maninfide (mani strette in atto di fede), l'anello di fidanzamento che ha incise due mani che si stringono e che suggellano il patto d'amore. Il maninfide ha figurazioni e forme diverse da zona a zona. Era tradizione che il fidanzato lo donasse alla futura sposa, ricevendo in cambio un coltello finemente lavorato con manico in corno o osso inciso ed arricchito da borchie e festoni di ottone.

 


I bottoni

Il bottone, di probabile derivazione punica (in particolare quello di forma mammellare), è l'elemento più comune nei diversi costumi isolani. I gemelli e i bottoni, generalmente in coppia, ornano il collo e i polsi della camicia e il corsetto dei costumi, sia maschili che femminili.


 

Pur variando da luogo a luogo, i bottoni hanno sempre forma circolare e ricordano una pigna, una mammella o una melagrana; sono sormontati da un cilindretto in metallo prezioso nel quale è incastonato un turchese o altra pietra semipreziosa.

 


I gioielli nelle immagini sono di Antonio Usai e Salvatore Giannottu.




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