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Le catene, le gancere e i ganci sono altri elementi utili
del costume tradizionale. Assumono elaborate forme e servono
sostanzialmente per chiudere la gonna, allacciare il grembiule,
reggere un copricapo o allacciare un corpetto.
Nei ganci e nelle gancere la forma predominante è
quella a cuore, anche se ce ne sono alcune rappresentanti
animali (uccelli, leoni e cavalli). All'interno della forma
a cuore sono poi presenti altre decorazioni (uccelli, fiori,
angioletti, spirali, il sole, la luna, le stelle, etc.).
Il sistema di lavorazione è la fusione con l'osso
di seppia, cui segue la finitura a martello e lima.
Anche le catene hanno varie forme e svariati motivi decorativi
legati all'uso, generalmente di tipo pratico. Tutte le catene
in argento sono sempre provviste, all'estremità,
dei relativi ganci per l'attacco ai lembi superiori del
grembiule, del copricapo o del busto/corpetto. Un tipo particolare
di catena è quello usato in alcuni paesi del Campidano
di Cagliari in occasione del matrimonio (Matrimonio Selargino):
si tratta di una vera e propria catena a grosse maglie d'argento
circolari, lunga circa un metro; le due estremità
recano da un lato un gancio a forma di cuore (che lo sposo
aggancia alla vita della sposa) e dall'altro un anello (che
la sposa infila al dito dello sposo).
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