Operatori turistici italiani
 
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IL CAVALLINO
DELLA GIARA
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LUOGO DI ORIGINE: Altopiano della Giara - Sardegna
ATTITUDINI: Sella.
ALTEZZA: L'altezza media è di 1,20 m circa al garrese
POPOLAZIONE: Cavallo di interesse nazionale.
MANTELLO: Baio, sauro, morello.
CARATTERISTICHE: Nevrile, rustico e frugale.
COMPORTAMENTO ALLO STATO BRADO:
Vive in piccoli gruppi familiari stabili costituiti da un maschio dominate e da una a sette-otto femmine con relativi puledri, anche se non è raro trovare gruppi di maschi "scapoli". Ogni gruppo occupa un territorio ben definito anche se talvolta il territorio di gruppi confinanti può sovrapporsi.
Non sono ammesse situazioni di promiscuità,
ogni capobranco è fortemente geloso del suo harem ed è pronto a difenderlo a suon di calci e morsi nei confronti di eventuali altri maschi intrusi. Molto più diplomatico è invece il comportamento del capobranco se l'intrusione avviene ad opera di una cavalla in età fertile, che accetta di buon grado. Anche i figli maschi vengono scacciati dal gruppo non appena, raggiunta l'età fertile, cominciano a manifestare strane pretese. La dolce vita da sceicco, per lo stallone capobranco, durerà fino ai 15-20 anni di età quando, ormai anziano, verrà a sua volta soppiantato da un altro giovane maschio e
andrà a trascorrere gli ultimi anni della sue vita in un altro territorio in compagnia.
STANDARD DI RAZZA: Testa quadrata, carica di ganasce con abbondante ciuffo; i due occhioni "a mandorla" danno al cavallino della Giara una espressione velatamente malinconica. Collo forte con ricca criniera; garrese poco pronunciato; dorso lievemente depresso e disteso; lombi leggermente lunghi; groppa corta ed inclinata, con attaccatura della coda bassa; petto stretto e torace basso e poco profondo.
Arti tendenzialmente sottili; articolazioni poco spesse; andature poco ampie, energiche e sicure; appiombi spesso poco regolari; piede piccolo e forte.
Lo Standard è stato definito da appositi Gruppi di Lavoro e sono in corso riscontri di campo.


Mandrie allo stato brado nella zona di Gesturi


Cavallini della Giara allo stato domestico



Durante una manifestazione per giovani fantini durante il 1° Palio dell' Angelo
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  DATI STORICI: L'origine del nome è dovuta al toponomastico "Giara (Jara) " che designa un vasto altopiano marmoso-basaltico, situato nella zona sud-occidentale della Sardegna. L'ambiente ostile e le magre risorse hanno selezionato un cavallo con tutte le caratteristiche del "Sardus", appellativo che la zoologia attribuisce a larga parte della fauna dell'isola.
La più antica discendenza del cavallo sardo è da riferire con preferenza al tipo asiatico; nel Cavallino della Giara si riconoscono anche aspetti riconducibili al sangue berbero.
Le caratteristiche bio-ecologiche della popolazione la rendono al tempo stesso un patrimonio da salvaguardare ed un presidio dell'ambiente faunistico naturale in cui vive.
 

 

Testo estratto da: Il Portale del Cavallo e da Sa Jara Manna
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IL CAVALLO GIARAB

Il 4° cavallo da sinistra appartiene alla razza Giarab: l' incrocio fra il cavallino della Giara ed il cavallo Arabo. La sua altezza è superiore di circa 10/15 cm.

 
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