Dopo l' incubazione,
che generalmente dura dagli otto ai dieci giorni,
il bruco rompe la membrana d' involucro e, una volta
all' aria aperta, inizia immediatamente a cibarsi
della pianta che lo ospita aumentando di peso di
circa mille volte nell' arco di due settimane. Questa
fase della sua vita dura circa un mese durante il
quale, dopo aver cambiato pelle e colorazione più
volte, arriva ad una lunghezza variabile ma comunemente
intorno ai quattro o cinque centimetri.
Ormai forte e ben alimentato, il bruco costruisce
una specie di cuscino in seta da lui stesso filata
che, ancorato ad una pianta da lui prescelta, gli
fungerà da sostegno mentre, uncinato ad esso
con le ultime zampe rimastegli, si avvolgerà
in un bozzolo di fili di seta.
All' interno di questo involucro chitinoso ha luogo
la ninfosi: una vera e propria trasformazione durante
la quale, nell' arco di due settimane, estrae dalla
pelle la crisalide per nascere a nuova vita sotto
forma di farfalla.
La crisalide,
o pupa, è lo stadio intermedio nella metamorfosi:
è immobile e presenta gli abbozzi delle ali,
delle zampe e delle antenne aderenti al corpo. Spesso
è racchiusa nel bozzolo di seta come descritto,
altre volte è un solo filo di seta che la
tiene fissata a un sostegno. |