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La Flora della Sardegna
   

La flora della Sardegna è costituita da circa 2.000 specie (Valsecchi, 1986) con predominanza di sclerofille e specie xerofile, la cui distribuzione sul territorio è condizionata principalmente dalle caratteristiche del clima e, in misura minore, da quelle geopedologiche e morfologiche. Nella composizione floristica dominano le specie mediterraneo-occidentali e le specie xerofile provenienti dall'Africa e dal Mediterraneo occidentale; poco rappresentate sono le specie montane, provenute probabilmente dalla Corsica nel periodo di collegamento tra le due isole (Valsecchi, 1986). Molto elevato è il numero di specie endemiche.
Le formazioni forestali autoctone sono edificate principalmente da leccio (Quercus ilex),roverella (Quercus pubescens) e quercia da sughero (Quercus suber) con popolamenti puri o, più frequentemente, misti, presenti in aree molto ridotte rispetto a quelle originarie. Gran parte della vegetazione attuale è invece formata da fasi diverse dei processi di evoluzione-degradazione e, a seconda dei fattori che su di essa agiscono, può svilupparsi in un senso o nell'altro del processo (Camarda, 1986).

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acero trilobo agrifoglio alaterno asfodelo
bagolaro biancospino caprifoglio carrubo
cisto giallo cisto marino corbezzolo elicriso
erica arborea erica terminalis euforbia euforbia arborea
ferula lillastro fillirea ginepro coccolone
ginepro fenicio ginepro rosso ginestra dell'etna ginestra spinosa
lavanda leccio lentisco mirto
oleandro olivastro ontano nero palma nana
peonia perastro pino d'aleppo pino domestico
pino marittimo pioppo bianco pioppo nero pungitopo
rosola roverella salice bianco salice cenegognolo
salice rosso scornabecco stracciabraghe sughera
tamarice tasso viburno ficodindia

I vitigni della Sardegna:
Visione generale - Le uva bianche - Le uva rosse