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Gastronomia di Sardegna
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I FORMAGGI
SARDI

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I formaggi, nell' alimentazione dei sardi, hanno sempre costituito la base nutrizionale e proteica più importante. Alcuni di questi prodotti del latte conservano la medesima tipologia da diversi millenni; altri appartengono ad una nuova generazione di prodotti, suggerita dall' evoluzione che tende a soddisfare nuovi e più esigenti consumatori.

I formaggi pecorini e caprini di Sardegna si sono "imposti" alla attenzione del consumatore, anche straniero, per la ricchezza dei loro caratteri organolettici. Sono formaggi ottenuti da latte intero, proveniente da una singola mungitura e da animali in allevamento brado che pascolano in un ambiente eccezionalmente arricchito dalle essenze erbacee ed arbustive che vegetano con la "macchia mediterranea". Formaggi che, utilizzati per condire le minestre in brodo o asciutte o i risotti, spesso determinano il carattere della pietanza, conferiscono espressioni veramente mediterranee, ricche di aromi spontanei, talvolta anche molto intensi, altre volte tenui e delicati ma persistenti. Sono formaggi che combinandosi all' alimento caldo dimostrano ottima solubilità e si incorporano al cibo senza esitare, senza raggrumarsi ai bordi, né sul fondo dei piatto, né sul cucchiaio o sulla forchetta.

I formaggi oggi tutelati dalla legge sono il Pecorino Sardo, nei tipi dolce e maturo, il Fiore Sardo, ovvero il "principe" dei formaggi sardi, il più antico, il più ricco di saporosità; il Pecorino Romano, il cui nome deriva dal luogo dove veniva prodotto anticamente in maggior quantità. Oggi il Pecorino Romano si produce per l'80% in Sardegna e solo per il 20% nel Lazio e viene esportato in tutto il mondo.

Formaggi Pecorini DOP

Le caratteristiche organolettiche del latte pregiato, particolare, che deve la sua peculiarità alla razza autoctona sarda degli ovini allevati al pascolo brado ed alle erbe, alcune endogene, della macchia medi-terranea, hanno fatto sì che, nel 1951, alcuni formag-

gi sardi venissero iscritti negli allegati della Convenzione Internazionale di Stresa sull'uso della denominazione d'origine e dei nominativi dei formaggi.
Più di recente la qualifica DOP (Denominazione di Origine Protetta), è stata riconosciuta al Pecorino Sardo, al Fiore Sardo e al Pecorino Romano portando la Sardegna ad essere l'unica regione europea ad avere tre tipi di formaggio pecorino DOP.


Formaggi Pecorini Canestrati

Accanto ai formaggi pecorini a denominazione d'origine tutelata e ad altri cui le singole aziende produttrici attribuiscono denominazioni commerciali di fantasia, il caseificio ovino della Sardegna produce altri tipi comunemente indicati come canestrati per l'originalità della loro forma modellata, secondo la tradizione, in canestri di giunco.

I più noti tra questi sono il Crotonese, il Foggiano, il Calcagno e il Pepato: formaggi a pasta dura, cruda, ad eccezione del Crotonese la cui cagliata è sottoposta a semicottura.


Formaggi Pecorini a Pasta Molle

Per il consumatore amante dei sapori poco pronunciati l'industria casearia sarda produce dal latte di
pecora diversi tipi di formaggio a pasta molle e breve periodo di maturazione (15-30 giorni) che, pur con alcune differenze tra un caseificio e l'altro, sono riconducibili al tipo "Caciotta".

La loro pezzatura varia da 0,5 a 2 kg; la crosta è liscia o appena rigata e la pasta è bianca dal sapore dolce e lievemente aromatico. (Vedi scheda)


Ricotte

Le ricotte, sia dei tipo gentile che stagionato, sono prodotti di elevato valore nutritivo e di altissimo livello gastronomico ottenuti per riscaldamento del siero che deriva dalla fabbricazione dei formaggi di latte di pecora e di capra. (Vedi scheda)


Formaggi di Latte di Capra

Il caprino a pasta cruda, come quello a pasta semicotta, entrambi a medio o lungo periodo di maturazione, rientrano fra i tipi di formaggio di latte di capra preparati tradizionalmente in Sardegna sia a livello artigianale dal pastore sia, oggi, dalla moderna industria casearia dell'isola.

Il caprino a pasta molle, assieme al Biancospino, entra a far parte della nuova generazione di formaggi caprini della Sardegna destinati a valorizzare, non solo per il consumatore tradizionale, il gusto così esclusivo dei latte di capra.


Formaggi di Latte Vaccino

La gamma dei formaggi vaccini della Sardegna è relativamente limitata se raffrontata con la varietà di quelli ovini. Nell' isola il latte di vacca viene in prevalenza trasformato in formaggi a pasta filata (provolette, provolone e mozzarella) e in formaggi a pasta molle dei tipo italico (Dolce Sardo, Dolce Tirso e Maristella).

Tra i formaggi vaccini occupano un posto di particolare prestigio le provolette che, per la loro forma particolare, vengono comunemente denominate Perette.


__________Testo della Regione Sardegna Assessorato Agricoltura___________