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Chiese
campestri della Sardegna
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Santa
Sabina
Silanus (Sassari)
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La
chiesa di Santa Sabina (o Santa Sirbana) è ubicata vicino
a Silanus, sulla S.S. 129 nei pressi del bivio per Dualchi. Si
può definire una rarità o, se vogliamo, una chicca
per gli amanti delle costruzioni fuori dal comune sia per il contesto
particolarmente importante dato dai valori storico-architettonici
ed ambientali nel quale si trova sia per le caratteristiche della
costruzione stessa. Eretta in epoca bizantino-giudicale (fra il
X ed XI secolo) all'interno di un complesso monumentale formato
dal nuraghe omonimo, da
un pozzo
sacro a "tholos" ed una tomba
dei giganti, è unica nel suo genere tanto che possiamo
affermare che non ha riscontri stilistici in Italia.
Secondo quanto afferma Emma Blake (Sardinia's nuraghi: four millennia
of becoming. World Archaeology - 1998) "La chiesa di Santa
Sabina di Silanus sembra sia stata costruita secondo una pianta
ispirata al nuraghe monotorre dell' età del bronzo al quale
è vicino", ma non solo: si dice che sia stata
costruita sopra un pozzo sacro nuragico.
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Che questo sia vero o no, certo è
che se l' ispirazione della planimetria può essere attribuita
a un nuraghe o a un pozzo sacro ed il risultato finale ad un battistero
paleocristiano, altrettanto dicasi per la varietà di stili
architettonici che essa comprende: dagli elementi romanici delle
volte a botte e della finestra strombata dell' abside centrale
ai frontoni a timpano ed alla cupola centrale a ogiva.
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Fotografie:
Ketty Grasso©2002
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