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La
necropoli si compone di quattro ciste dolmeniche ed una piccola
allée. Ciascuna cista e' situata al centro di una serie
di lastrine disposte in cerchi concentrici, atti a contenere un
presumibile tumulo di terra.
Il loro diametro varia da m. 5,30 a m. 8,50. Nel circolo più
esterno di ogni sepolcro si nota la presenza di un menhir.
La piccola allée è posta in posizione periferica
rispetto alla serie delle quattro tombe suddette, ed e' contornata
su tre lati dai resti di un tumulo subcircolare, che lascia libero
l'ingresso rivolto a SE.
Questa caratteristica fa supporre l'ipotesi che il sepolcro fosse
stato utilizzato più volte. Parrebbe legata all'allée
la presenza di un betilo a sezione quadrangolare, posto all'interno
di un'area circonscritta da una serie di lastrine infisse di taglio.
Oltre
ai menhir, sarebbero legate al culto le tre piccole ciste (m.
0,40 X 0,50), due delle quali situate nello spazio compreso in
prossimità dei punti di tangenza dei circoli funerari.
Nello stesso spazio sono collocati, in posizione affrontata, anche
due menhir protoantropomorfi.
La totale mancanza di reperti non consente di stabilire la reale
funzione dell'insieme: forse le ciste contenevano del cibo.
La
composizione chimica del terreno ha distrutto quasi totalmente
i resti scheletrici così che risulta arduo ipotizzare la
tipologia di sepoltura.
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