Operatori turistici italiani

Archeologia - Monumenti della Sardegna
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Necropoli Ipogeica
Sant'
Andrea Priu
Bonorva (Sassari)

Il complesso di S. Andrea Priu, in territorio di Bonorva, è ubicato su di un fronte roccioso di 180 metri e comprende attualmente, una quindicina di grotte preistoriche, quasi tutte riadoperate in età Alto Medievale e/o receziore.
Le domus de janas sono aperte sul fianco a parete verticale di un blocco trachitico isolato, a pochi chilometri di distanza dalla necropoli si trovano la fonte nuragica di Lu Marzu, il nuraghe Puttu de Inza e il nuraghe Monte Doma. Una necropoli romana con tombe alla "cappuccina" è segnalata nella zona di S. Lucia.


Le tombe sono circa una ventina, disposte quasi in fila, per lo più ad una certa altezza dal piano di campagna, sono accessibili solo in parte perchè estesi crolli della roccia rachitica oltre ad aver distrutto alcune camere, ha provocato il distacco delle gradinate d'accesso.

Le tombe sono del tipo a proiezione longitudinale con sviluppo dell'anticella e della cella maggiore sullo stesso asse; si passa dallo schema semplice monocellulare a quello complesso pluricellulare con atrio a "padiglione" o "corridoio" e al tipo "palaziale" con vasti ambienti rettangolari e soffitti retti da colonne.

Tre tombe si segnalano per il loro interesse: la cosiddetta "tomba del capo", la "tomba a capanna circolare" e la "tomba a camera".

La necropoli fu sconvolta in Età Romana e Medievale, quando fu utilizzata come cimitero e luogo di culto, a questo periodo vanno riferiti i loculi e gli affreschi di soggetto cristiano trovati nella "tomba del capo".

DATAZIONE:
Si tratta di uno dei più vasti e importanti sepolcreti di domus de janas , riferiti al Neo-Eneolitico, collocati quindi, fra IV e III millennio a.C. e collegati, almeno per la prima fase del loro utilizzo, con la Cultura di Ozieri.


Testo del Dr. Giovanni Idili