|
|
Archeologia
- Monumenti della Sardegna
__________________________________________________
Necropoli
Ipogeica
Sant' Andrea Priu
Bonorva (Sassari)
|
|
Il
complesso di S. Andrea Priu, in territorio di Bonorva, è
ubicato su di un fronte roccioso di 180 metri e comprende attualmente,
una quindicina di grotte preistoriche, quasi tutte riadoperate
in età Alto Medievale e/o receziore.
Le domus de janas sono aperte sul fianco a parete verticale di
un blocco trachitico isolato, a pochi chilometri di distanza dalla
necropoli si trovano la fonte nuragica di Lu Marzu, il nuraghe
Puttu de Inza e il nuraghe Monte Doma. Una necropoli romana con
tombe alla "cappuccina" è segnalata nella zona
di S. Lucia.
|
Le tombe sono circa una ventina, disposte quasi in fila, per lo
più ad una certa altezza dal piano di campagna, sono accessibili
solo in parte perchè estesi crolli della roccia rachitica
oltre ad aver distrutto alcune camere, ha provocato il distacco
delle gradinate d'accesso.
Le tombe sono del tipo a proiezione longitudinale con sviluppo
dell'anticella e della cella maggiore sullo stesso asse; si passa
dallo schema semplice monocellulare a quello complesso pluricellulare
con atrio a "padiglione" o "corridoio" e al
tipo "palaziale" con vasti ambienti rettangolari e soffitti
retti da colonne.
Tre tombe si segnalano per il loro interesse: la cosiddetta "tomba
del capo", la "tomba a capanna circolare" e la
"tomba a camera".
La necropoli fu sconvolta in Età Romana e Medievale, quando
fu utilizzata come cimitero e luogo di culto, a questo periodo
vanno riferiti i loculi e gli affreschi di soggetto cristiano
trovati nella "tomba del capo".
DATAZIONE:
Si tratta di uno dei più vasti e importanti sepolcreti
di domus de janas , riferiti al Neo-Eneolitico, collocati quindi,
fra IV e III millennio a.C. e collegati, almeno per la prima fase
del loro utilizzo, con la Cultura
di Ozieri.
|
|
|
Testo
del Dr. Giovanni Idili 
|
|
|
|