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Il
nuraghe è attorniato da una decina di capanne circolari,
anch'esse di età nuragica, e da un abitato tardo-romano.
Il monumento rientra nel tipo trilobato, mostra profilo sinuoso,
vagamente triangolare, con angoli arrotondati. Come tutti gli
edifici del tipo, è sostanzialmente diviso in due parti,
che corrispondono a due distinti, ma vicini, momenti costruttivi:
la torre centrale (mastio) ed il bastione triangolare, includente
tre torri d'angolo e un cortile.
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IL
MASTIO:
è alto 17,55 m. (in origine doveva raggiungere m. 21) alla
sommità presentava un terrazzo con mensole non doveva essere
dissimile dalle torri medievali che tutti conosciamo. Il diametro
alla base, per lo più inglobata dal bastione, è
di 15,50 m., alla sommità si restringe fino a 10, 23 m.
La costruzione è in basalto con tecnica ciclopica ad assise
poco regolari nella parte più bassa, meglio rifiniti e
regolare nel proseguo della costruzione.
L'interno è suddiviso in tre celle circolari a tholos,
sovrapposte. Dalla prima cella, collocata all'altezza del piano
del cortile, si sale, mediante scala elicoidale ricavata nello
spessore murario, al terrazzo, oggi scomparso.
Prima della costruzione del bastione il vano prendeva luce mediante
sette piccole feritoie.
IL BASTIONE:
l'accesso al bastione avviene dal cortile. Misura lungo gli assi
NS ed EO rispettivamente m. 38,80 e 39,00;
si conserva per un'altezza massima di 7,40 m. (forse, in origine,
10 in corrispondenza delle cortine 14 in corrispondenza delle
torri angolari). E' costruito con blocchi basaltici abbastanza
regolari.
IL CORTILE:
è il più grande che si conosca tra quelli nuragici,
presenta ad ovest un pozzo. Dal cortile si può accedere
ai vani coperti a tholos delle torri angolari oltre che al già
citato mastio centrale.
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