Operatori turistici italiani

Archeologia - Monumenti della Sardegna
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Santuario Nuragico
Santa
Vittoria
Serri (Cagliari)

Sull'estremità sud-occidentale della Giara di Serri in un'area di circa quattro ettari sorge un complesso sistema nuragico variamente denominato dal suo scopritore il Taramelli.

Isolata a nord, fiancheggiata da una muraglia, troviamo "La Casa del Capo", una grande capanna circolare con atrio lastricato e banchine laterali. Posizionata ad est di della prima e quasi al centro del complesso, il grande "Recinto delle Feste", vasto recinto ellitico (m. 73 X 50) su cui si aprono diversi vani. A partire dall'ingresso ad est troviamo: "la Casa del Focolare" "il Recinto con Sedile" il "Recinto dell' Ascia", segue sul lato nord una zona divisa in piccoli vani quadrangolari aperti per un lato verso il centro fino alla "Fonderia", lungo il lato sud si trova il porticato che conduce alla "cucina". Come si intuisce dai nomi lo scopritore interpretò questi vani come destinati all'accoglimento dei pellegrini.
Di questo gruppo di edifici raccolto intorno allo sperone sud-occidentale dell'altopiano fanno anche parte il "Tempio Ipetrale" a pianta quadrata e struttura isodoma, la "Capanna del Sacerdote", il "Recinto circolare con sedile", la "Via Sacra", il "Muro di Cinta" con la "Capanna dell' Ingresso". Il fulcro di questa parte del santuario è il Tempio a Pozzo. Racchiuso all'interno di un recinto ellitico (m. 19 X 13) accuratamente costruito con struttura isodoma con conci squadrati di basalto e calcare. Il pozzo si compone di una pianta circolare di m 2,10 di diametro interno e
m. 3 di altezza con andamento leggermente conico per il progressivo lieve aggetto dei filari. L'accesso è garantito da una scala di 13 gradini, preceduta da un atrio rettangolare con banchine laterali, con una mensa o altare con un foro per libagioni al centro, connesso ad una canaletta trasversale che scaricava all'esterno.

Da Zucca R., Il santuario nuragico di Santa Vittoria di Serri - Sardegna Archeologica - Carlo Delfino Editore

DATAZIONE
I canoni costruttivi sono senza dubbio quelli usuali dell'età nuragica riferibili per lo più all'Età del Bronzo recente e finale e alla prima Età del Ferro (circa XIII-VII sec. a.C.).


Testo del Dr. Giovanni Idili