Operatori turistici italiani
Due parole su
GAVOI
Barbagia di Ollolai - Nuoro



Gavoi conta 3050 abitanti, e si trova a circa 770 m. s.l.m. Esso fa parte della cosiddetta Barbagia di Ollolai, e dista circa 30 km da Nuoro. Rispetto ai paesi limitrofi (Fonni, Ollolai, Lodine, Ovodda) si trova in una posizione pressoché centrale. Geograficamente è posto in una posizione molto particolare; infatti a OVEST è contornato dai monti di BRUNDIHONE e CHIZU 'E NOLI; a NORD dal monte PISANU MELE; a EST dai monti COHODDIO e PUDDIS.


 

A sud possiamo vedere il bel panorama del lago di GUSANA. Il significato del suo nome e la sua origine sono ancora incerte.

Esso nel 1504 faceva parte del Ducato di Mandas. Il suo centro storico è molto suggestivo; esso è costituito da blocchi di granito, che viene lavorata da i tagliatori locali chiamati "sos picaperderis", e dai particolari balconi in ferro battuto. Il suo territorio ricopre una superfice di circa 3150 ettari, di cui la maggior parte sono ricoperti da leccio e roverella. E' fondamentale e molto importante parlare del lago di GUSANA, che è un bacino artificiale che raccoglie circa 60 milioni di metri cubi di acqua, e raggiunge una profondità massima di circa 90 m.

Dal punto di vista faunistico sono presenti specie di vero interesse, come l'eupprotto sardo, il nibbio reale, il falco pellegrino e tante altre specie.

Cenni gastronomici

La cucina di Gavoi merita di essere menzionata. Da nominare e mettere in lista delle prelibatezze abbiamo il pane; Su pane 'e fresa, sas corrias, su cocone cun gherdas; le varie paste fatte in casa; culurjones de beda, macarrones 'urriaos. Molto più importanti sono però i piatti locali a base di carne: arrosti di pecora, maiale, vitello e salsiccia. I piatti più tipici sono su tataliu, sa corda, sos broculos, sa petha.
Però il principe della produzione alimentare di Gavoi è il famoso formaggio pecorino FIORE SARDO, che rappresenta una delle massime espressioni della tradizione sarda.

Cenni sull'artigianato
In passato Gavoi era famosa per la produzione di speroni, dei coltelli e la produzione dei tessuti di orbace. Molto importante è la tradizione degli argentieri e degli orafi.
Non si può non ricordare la collezione privata dell'artigiano Michele Pira che è composta da tutta una serie pezi che illustrano i giochi e gli strumenti più antichi.



A Gavoi si producono e si suonano alcuni tra gli strumenti più antichi della Sardegna come i tamburi di pelli di cane e capra; triangoli di ferro battuto, e lo zufolo di canna palustre su pipiolu.



Testo a cura dei partecipanti al progetto Sardegna 2000.

Vedi anche:
IL COSTUME DI GAVOI
ESCURSIONI E TREKKING
FORMAGGIO FIORE SARDO

 

 
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