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Con
la conquista di Granada nel gennaio 1492 e l'unificazione
della Spagna, la scoperta dell'America ad ottobre dello
stesso anno, la Sardegna rimase ai margini geografici del
regno senza nessun valore economico e politico.
Una delle prime decisioni dei sovrani fu la cacciata degli
ebrei dai loro regni e la comunità ebraica di Cagliari
fu costretta ad abbandonare la città e la sua sinagoga
fu distrutta.
Alla morte di Isabella di Castiglia, nel 1504, salì
al trono sua figlia Giovanna la Pazza, che a causa della
sua infermità mentale fu sostituita nel governo da
suo padre, ma nel 1516, Ferdinando II, padre di Giovanna
morì lasciandole il Regno di
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Aragona che così diventò un unico stato.
Alla morte di Giovanna salì al trono suo figlio
Carlo I che dovette affrontare il problema dei pirati
barbareschi che tra il 1509 ed il 1520 devastarono
Cabras, S. Antioco, Pula, Terralba e Uras. Carlo I
con una flotta potente attaccò la città
di Tunisi, base dei navigli dei predoni ma senza ottenere
risultati concreti, si decise allora la costruzione
di torri difensive che ancora oggi dominano le colline
prospicienti le coste sarde.
Intanto la Sardegna era alle soglie di una catastrofe
economica e sociale, con la peste
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Carlo
I (V)
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ed altre epidemie che
la colpivano costantemente, la malaria endemica, le carestie
ricorrenti, i feudatari che depredavano tutto ciò che
il popolo produceva.
L'abbandono totale dell'isola da parte dei sovrani, portò
la classe feudale a comportarsi come autonoma non riconoscendo
il potere dei vicerè o contestandolo apertamente.
Nonostante la sconfitta nella battaglia di Lepanto, nel 1571,
i Turchi ed i Berberi continuarono ad attaccare la Sardegna,
depredando e facendo schiave le popolazioni.
Nel 1637, nell'ambito della guerra dei trent'anni, scoppiata
per motivi religiosi tra cattolici e protestanti, una flotta
francese sbarcò nel Sinis un contingente militare e
occupò, depredandola, la città di Oristano,
che abbandonò distrutta dopo una settimana. Intanto
salì al trono di Spagna Carlo II che essendo in tenera
età fu sostituito nel governo dalla madre Marianna
D'Austria.
Nel 1668 a Cagliari fu assassinato il marchese di Laconi Agostino
di Castelvì , capo della fazione che pretendeva incarichi
pubblici per i sardi compreso quello di vicerè e di
arcivescovo, un mese dopo, per ritorsione, fu ucciso il vicerè
marchese di Camarassa mentre rientrava in carrozza da una
festa popolare a Stampace.
(...)
Nel 1700, quando morì Carlo II Re di Spagna senza figli,
venne nominato come erede Filippo di Borbone nipote di sua
sorella sposata col Re di Francia Luigi XIV.
Ciò non piacque alle potenze Europee che temendo una
unione tra le corone di Spagna e Francia, appoggiarono quale
successore Carlo D'Asburgo, nipote di Carlo II, figlio di
una sua sorella e dell'imperatore Leopoldo D'Austria.
Filippo di Borbone fu incoronato Re di Spagna e automaticamente
scoppiò la guerra tra Francia e Spagna contro Austria,
Prussia, Inghilterra, Portogallo, Olanda e Ducato di Savoia.
Dopo alterne vicende Carlo D'Asburgo fu accettato Re dagli
aragonesi-catalani col
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Carlo III |
nome
di Carlo III; era l'anno 1705. Una flotta inglese
intanto conquistò Castel di Cagliari a nome
e per conto di Carlo III, ma un evento imprevedibile
fece pendere la bilancia dalla parte di Filippo V.
L'imperatore Giuseppe I, fratello di Carlo, morì
senza eredi e, paventando una nuova potenza asburgica,
le potenze europee preferirono riconoscere Filippo
V Re di Spagna ma privandolo della Sicilia che andò
ai duchi di Savoia.
Tutto ciò fu sancito con il trattato di Utrecht
nel 1713.
La situazione era così delineata:
la Spagna a Filippo V;
la Sardegna Asburgica;
la Sicilia ai Duchi di Savoia.
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Ma gli spagnoli mal sopportavano la perdita della Sardegna
e con una spedizione la riconquistarono nel 1717.
Le potenze europee non accettarono la situazione e decisero
di restituire il Regno di Sardegna agli Asburgo. Per convenienza
territoriale si preferì , inoltre, consegnare la Sardegna
ai Savoia e la Sicilia all'imperatore Carlo VI.
Così nel 1720 i duchi di Savoia all'eterna ricerca
di un Regno, riuscirono ad ottenerlo.
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