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Vini DOC della Sardegna
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VINO ARBOREA
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Sangiovese Rosso
Sangiovese Rosato
Trebbiano




Sangiovese Rosso

Vitigni: Sangiovese 85% con eventuali aggiunte di altri vitigni a frutto rosso raccomandati o autorizzati per la provincia, purche' non aromatici.


Gradazione alcolica minima:
11 %.
Estratto secco netto min.:18 per 1000.
Invecchiamento:
Nessuno.

Caratteristiche organolettiche: colore rosso rubino; profumo intenso, vinoso; sapore asciutto, ma morbido, fresco, aromatico, armonico.

Come si consuma:
Il Sangiovese Rosso di Arborea Doc si abbina bene a piatti a base di carni rosse, a salumi, tortellini, tagliatelle al ragù, parmigiano e grana stagionati e formaggio di fossa. Va servito a una temperatura di 16–18 gradi in calici bordolesi. La tipologia Riserva, cioè con un invecchiamento di almeno due anni, invece si serve in calici ballon alla stessa temperatura di servizio.

Come si conserva:
Il Sangiovese Rosso di Arborea Doc deve essere conservato in locali bui, con temperatura costante tra i 10° e i 15° gradi, e umidità intorno al 70-75%. Le bottiglie vanno mantenute in posizione orizzontale su scaffali in grado di attutire gli urti.


Sangiovese Rosato

Vitigni: Sangiovese 85% con eventuali aggiunte di altri vitigni a frutto rosso raccomandati o autorizzati per la provincia, purche' non aromatici.


Gradazione alcolica minima:
11 %.
Estratto secco netto min.:17 per 1000.
Invecchiamento:
Nessuno.

Caratteristiche organolettiche: colore rosato tendente al cerasuolo; profumo delicato; sapore asciutto, armonico, sapido e fresco.


Trebbiano

Vitigni: Trebbiano romagnolo e/o Trebbia-no toscano 85% con eventuali aggiunte di altri vitigni non aromatici a frutto bianco autorizzati per la provincia.

Gradazione alcolica minima: 10,5 %.
Estratto secco netto min.:16 per 1000.
Invecchiamento:
Nessuno.

Caratteristiche organolettiche: colore giallo paglierino talvolta con riflessi verdolini; profumo tenue e delicato; sapore secco o amabile, leggermente acidulo, fresco, armonico.

Tipologie: e' prodotto anche il tipo "Frizzante naturale".

Come si consuma:
Il Trebbiano di Arborea Doc va servito a una temperatura di 8-10 gradi, in calici di media capacità a tulipano svasato. Si abbina bene ad antipasti di pesce, uova, minestre di legumi, zuppe di pesce, pesce azzurro gratinato, arrosto o in carpione, ma anche a salumi e tortellini in brodo.

Come si conserva:
Il Trebbiano di Arborea Doc va conservato in locali con temperatura costante tra i 10 e i 15 gradi e umidità intorno al 70-75%. Le bottiglie vanno tenute in posizione orizzontale su scaffali in grado di attutire gli urti e lontano dalle fonti di luce.


Storia

Il vino Arborea prende il nome dal comune omonimo situato al centro di una fertile pianura che si affaccia sul Golfo di Oristano, sulla costa occidentale della Sardegna. Ai terreni pianeggianti e rigogliosi, collocati a pochi metri sopra il livello del mare, si unisce un clima caldo ed uniforme associato ad una non disprezzabile disponibilita' idrica: tutti questi elementi hanno permesso lo sviluppo di una fiorente attivita' ortofrutticola (in particolare agrumi, pesche, pere, meloni ed angurie) che costituisce la principale ricchezza della zona.
Questo favorevole ambiente ha coinvolto anche la viticoltura inducendo gli agricoltori locali all'impianto di vitigni importati dal continente capaci di garantire soprattutto costanza di qualita' e produzioni abbondanti. Adottato il Sangiovese per la produzione di rosso e rosato, ed il Trebbiano per il bianco, i produttori di Arborea sono riusciti a garantirsi vendemmie sicure e vini facilmente collocabili sul mercato italiano e francese.
Negli ultimi decenni, comunque, l'affinamento delle tecniche di allevamento e di produzione ha permesso all'Arborea di crescere notevolmente in termini qualitativi ed affrontare con successo il mercato, orgoglioso del proprio nome, affermandosi come vino piacevole, fresco e di pronta beva. Grazie a questo suo nuovo corso ha potuto ottenere il riconoscimento della Doc nel 1987, andando a completare il gia' ricco panorama dell'enologia sarda.
Dati Commerciali
Denominazione di Origine Controllata di recente costituzione, dati in fase di acquisizione.
Specifiche DOC
Zona di produzione: numerosi comuni in provincia di Oristano. Sono da considerarsi non idonei i terreni situati ad altitudine superiore ai 600 metri sul livello del mare, quelli di pianura o altri in condizioni fisiche o idrogeologiche contrastanti con l'ottenimento della qualita' dei vini previsti dal presente disciplinare.
Resa massima per ha: 180 qli.
Resa massima di uva in vino: 70%.
Acidita' totale minima: 4,5 per mille.

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