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Vini
DOC della Sardegna
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VINO MAVASIA
DI BOSA
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Bianco,
Liquoroso
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Vitigni:
Malvasia di Sardegna 100%. La Malvasia di
Sardegna non appartiene ad alcuna delle due
grandi famiglie di Malvasie esistenti in Italia;
tuttavia, di una prende laroma intenso
ma delicato, dellaltra il sapore che
ha un retrogusto amarognolo.
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Resa massima di uva in vino: 60%
Gradazione alcolica minima: 15% di cui
almeno il 13% svolto ed un minimo da svolgere del
2% il tipo dolce naturale; 15% di cui almeno il 14,5%
svolto ed un massimo da svolgere dello 0,5% il tipo
secco o dry.
Estratto secco netto min.:
20 per 1000.
Acidita' totale minima:
3,5 per mille
Invecchiamento minimo: 2
anni.
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Caratteristiche
organolettiche:
colore
dal giallo paglierino al dorato; profumo intenso,
delicatissimo; sapore dal dolce al secco,
alcolico con retrogusto amarognolo.
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Come
si consuma:
Il Malvasia di Bosa Dolce naturale si abbina a preparazioni
dolci a pasta non lievitata; in particolare è ottimo
con torta alle mele, torte con frutta secca, amaretti
e pasticceria secca, formaggi piccanti o erborinati. Il
calice consigliato è quello di media capacità
a tulipano; la temperatura ideale è compresa fra
10 e 12°C.
Come si conserva:
La conservazione di questi vini prevede che le bottiglie
vadano tenute, coricate, in scaffalature di legno, perché
questo materiale attutisce i colpi e le vibrazioni e che
vengano mantenute al buio, a temperatura costante fra
10 e 15°C con unumidità intorno al 70-75%,
in modo che il tappo non si asciughi.
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Malvasia
di Bosa liquoroso dolce naturale e liquoroso secco o dry
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Vitigni:
Malvasia di Sardegna 100%. La Malvasia di
Sardegna non appartiene ad alcuna delle due
grandi famiglie di Malvasie esistenti in Italia;
tuttavia, di una prende laroma intenso
ma delicato, dellaltra il sapore che
ha un retrogusto amarognolo.
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Resa massima di uva in vino: 60%
Gradazione alcolica minima: 17,5% di cui
almeno il 15% svolto ed un minimo da svolgere del
2,5%; 17,5% di cui almeno il 16,5% svolto ed un massimo
da svolgere dell'1% il tipo secco o dry.
Estratto secco netto min.:
19 per 1000.
Acidita' totale minima:
3,5 per mille
Invecchiamento minimo: 9
mesi.
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Caratteristiche
organolettiche:
colore
dal giallo paglierino al dorato; profumo più
fine; sapore più spiccato.
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Come
si consuma:
La versione Liquoroso dolce si abbina a pasticceria da
forno, ciambelline, crostate con confetture. Va servito
in calici di piccola capacità a tulipano alla temperatura
di 12-14 °C..
Come si conserva:
La conservazione di questi vini prevede che le bottiglie
vadano tenute, coricate, in scaffalature di legno, perché
questo materiale attutisce i colpi e le vibrazioni e che
vengano mantenute al buio, a temperatura costante fra
10 e 15°C con unumidità intorno al 70-75%,
in modo che il tappo non si asciughi.
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Storia
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Ogni paese del Mediterraneo ha una sua Malvasia, diversa
per caratteristiche morfologiche, ampelografiche e gustative.
Quella diffusa in Sardegna si colloca in posizione intermedia
tra le due grandi famiglie che si sono potute identificare,
imparentandosi con l'una per l'aroma abbastanza avvertibile,
delicato e caratteristico, e con l'altra per il lieve
sapore piacevolmente amarognolo al retrogusto.
L'origine di tutte le Malvasie, comunque, e' datata al
XIII secolo, quando i Veneziani, conquistata la citta'
fortificata di Monembasia, sull'estrema punta meridionale
del Peloponneso, scoprirono il meraviglioso vino che vi
veniva prodotto, rimanendone talmente entusiasti da trapiantare
alcuni vitigni nell'isola di Creta, per poi diffonderli
anche in Veneto ed in numerosi altri territori mediterranei.
La Malvasia di Bosa e' prodotta in alcuni comuni della
provincia di Nuoro, nella zona nord-occidentale della
Sardegna, con epicentro Bosa, un simpatico centro dominato
dall'alto dal Castello di Serravalle, eretto nel Duecento
dai Marchesi di Malaspina per difendere la citta' dalle
incursioni saracene.
La principale caratterizzazione di questo vino, intenso
nel colore dorato come nel sapore pieno ed avvolgente,
e' determinata dal lungo invecchiamento, fissato dal disciplinare
di produzione in due anni, ma generalmente spinto fino
a tre anni ed oltre.
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Dati
Commerciali
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Strutture
di produzione: 40 produttori.
Numero ettari iscritti: 49,66.
Quantita' max producibile: 2.781 hl.
Quantita' prodotte: 107 hl. |
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Specifiche
DOC
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Zona
di produzione: la parte nord-occidentale della
Sardegna, nell'area dei comuni di Bosa, Suni, Tinnura,
Flussio, Magomadas, Tresnuraghes e Modolo. Sono da considerarsi
esclusi i terreni male esposti, non soleggiati, idromorfi
e comunque quelli posti ad un'altitudine superiore ai
325 metri s.l.m..
Resa massima per ha:
80 qli.
Invecchiamento obbligatorio:
2 anni.
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