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Vini DOC della Sardegna
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VINO MALVASIA
DI CAGLIARI
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Bianco,
Liquoroso




Malvasia di Cagliari

Vitigni: Malvasia di Sardegna 100%. La Malvasia di Sardegna non appartiene ad alcuna delle due grandi famiglie di Malvasie esistenti in Italia; tuttavia, di una prende l’aroma intenso ma delicato, dell’altra il sapore che ha un retrogusto amarognolo.


Resa massima di uva in vino:
65%
Gradazione alcolica minima:
14% di cui almeno il 12% svolto ed un minimo da svolgere del 2%; il tipo secco o dry: 14% di cui almeno il 13,5% svolto ed un massimo da svolgere dello 0,5%.
Estratto secco netto min.: 20 per 1000.
Acidita' totale minima:
4,5 per mille
Invecchiamento minimo:
9 mesi .

Caratteristiche organolettiche: colore giallo paglierino tendente al dorato; profumo intenso, delicato, caratteristico; sapore dal dolce al secco, alcolico, con retrogusto amarognolo di mandorle tostate.

Come si consuma:
Il Malvasia di Cagliari trova buoni accostamenti con i piatti a base di crostacei e pesce. Il calice consigliato è quello di media capacità a tulipano; la temperatura ideale è compresa fra 8 e 10°C.

Come si conserva:
La conservazione di questi vini prevede che le bottiglie vadano tenute, coricate, in scaffalature di legno, perché questo materiale attutisce i colpi e le vibrazioni e che vengano mantenute al buio, a temperatura costante fra 10 e 15°C con un’umidità intorno al 70-75%, in modo che il tappo non si asciughi.


Malvasia di Cagliari liquoroso dolce naturale e liquoroso secco o dry

Vitigni: Malvasia di Sardegna 100%. La Malvasia di Sardegna non appartiene ad alcuna delle due grandi famiglie di Malvasie esistenti in Italia; tuttavia, di una prende l’aroma intenso ma delicato, dell’altra il sapore che ha un retrogusto amarognolo.


Resa massima di uva in vino:
65%
Gradazione alcolica minima:
17,5% di cui almeno il 15% svolto ed un minimo da svolgere del 2,5%; 17,5% di cui almeno il 16,5% svolto ed un massimo da svolgere dell'1% il tipo secco o dry.
Estratto secco netto min.: 18 per 1000.
Acidita' totale minima:
3,5 per mille
Invecchiamento minimo:
nessuno.

Caratteristiche organolettiche: colore dal giallo paglierino al dorato; profumo più fine; sapore più spiccato.

Qualificazioni: con un invecchiamento di due anni di cui uno in botti di rovere o di castagno, puo' portare la qualifica "Riserva".

Come si consuma:

Il Malvasia di Cagliari Doc Liquoroso Dolce si abbina a dolci complessi, dolcetti di pasta di mandorle, amaretti, formaggi piccanti o erborinati. Va servito in piccoli calici che permettono la concentrazione dei profumi e degli aromi a una temperatura di 16-18°C.

Come si conserva:
La conservazione di questi vini prevede che le bottiglie vadano tenute, coricate, in scaffalature di legno, perché questo materiale attutisce i colpi e le vibrazioni e che vengano mantenute al buio, a temperatura costante fra 10 e 15°C con un’umidità intorno al 70-75%, in modo che il tappo non si asciughi.


Storia


Ogni paese del Mediterraneo ha una sua Malvasia, diversa per caratteristiche morfologiche, ampelografiche e gustative. Quella diffusa in Sardegna si colloca in posizione intermedia tra le due grandi famiglie che si sono potute identificare, imparentandosi con l'una per l'aroma abbastanza avvertibile, delicato e caratteristico, e con l'altra per il lieve sapore piacevolmente amarognolo al retrogusto.
L'origine di tutte le Malvasie, comunque, e' datata al XIII secolo, quando i Veneziani, conquistata la citta' fortificata di Monembasia, sull'estrema punta meridionale del Peloponneso, scoprirono il meraviglioso vino che vi veniva prodotto, rimanendone talmente entusiasti da trapiantare alcuni vitigni nell'isola di Creta, per poi diffonderli anche in Veneto ed in numerosi altri territori mediterranei.
La Malvasia di Cagliari e' prodotta nella zona sud-orientale della Sardegna, in provincia di Cagliari ed in numerosi comuni di quella di Oristano. Essa si differenzia da tutti i vini con lo stesso nome prodotti in altre regioni sia per l'aroma, molto intenso, che per il sapore. A seconda del tenore di zuccheri puo' essere utilizzata come un vino da pasto molto particolare, oppure in abbinamento a piccola pasticceria.

Dati Commerciali
Strutture di produzione: 101 produttori.
Numero ettari iscritti: 46,16.
Quantita' max producibile: 3.301 hl.
Quantita' prodotte: 295 hl.
Specifiche DOC

Zona di produzione: la provincia di Cagliari e numerosi comuni della provincia di Oristano. Sono da considerarsi esclusi i terreni freschi, male esposti e quelli di debole spessore derivati da rocce compatte, le dune attuali, i terreni salsi, quelli derivanti da alluvioni recenti interessati dalla falda freatica ed infine i terreni situati oltre i 400 metri s.l.m.
Resa massima per ha: 110 qli.
Invecchiamento obbligatorio: 9 mesi.


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