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Vini
DOC della Sardegna
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VINO MONICA
DI SARDEGNA
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Rosso
secco
Superiore
Frizzante naturale
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Vitigni:
Monica
85% con eventuali aggiunte di altri vitigni
a frutto rosso raccomandati o autorizzati
per la regione, massimo 15%.
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Resa massima di uva in vino: 70%
Gradazione alcolica minima: 11% .
Acidita' totale minima:
4,5 per mille.
Estratto secco netto min.: 18 per 1000.
Invecchiamento minimo:
6 mesi.
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Caratteristiche
organolettiche:
Allesame visivo il Monica di Sardegna
Doc si presenta di colore rosso rubino chiaro,
brillante, tendente allamaranto con
linvecchiamento. Il profumo è
intenso, etereo e gradevole, il sapore asciutto,
amabile, sapido e con retrogusto caratteristico.
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Qualificazioni:
con
un invecchiamento di un anno ed una gradazione alcolica
minima del 12,5%, puo' portare la qualifica "Superiore".
Tipologie: puo'
essere prodotto anche il tipo "Frizzante
naturale".
Come si consuma:
Il Monica di Sardegna Doc Secco va abbinato a caciotta
fresca, Fiore sardo, gallina con mirto, dolce sardo, impanadas.
Va degustato in calici di media capacità svasati,
a una temperatura di 14-16°C.
Come si conserva:
La conservazione di questi vini prevede che le bottiglie
vadano tenute, coricate, in scaffalature di legno, perché
questo materiale attutisce i colpi e le vibrazioni; vanno
inoltre mantenute al buio, a temperatura costante fra
10 e 15°C e con unumidità intorno al
70-75%, in modo che il tappo non si asciughi.
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Storia
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L'uva Monica probabilmente fu importata in Sardegna dalla
Spagna con il nome di Morillo, di cui "mora"
sarebbe una corruzione poi italianizzata in Monica.
C'e' invece chi fa risalire l'origine del vitigno nell'isola
ai tempi dell'invasione dei Mori, basandosi sempre sul
nome "Morillo", come ancora in alcune localita'
all'interno dell'isola viene chiamata quest'uva.Non sembra
pero' possibile che, durante le invasioni dei Saraceni
nell'isola - cioe' in momenti in cui era molto difficile
gia' il solo sopravvivere - ci fosse chi pensasse ad introdurre
nuove piante nell'agricoltura locale.
Diversamente dal Monica
di Cagliari, il Monica di Sardegna viene prodotto
con una percentuale dell'85% di uve Monica, mentre per
la parte restante possono essere utilizzati altri vitigni
a frutto rosso, tra i quali sono impiegati prevalentemente
il Pascale di Cagliari ed il Carignano.
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Dati
Commerciali
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Strutture
di produzione: 971 produttori.
Numero ettari iscritti: 1.253.
Quantita' max producibile: 130.425 hl.
Quantita' prodotte: 21.695 hl. |
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Specifiche
DOC
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Zona
di produzione: l'intero ambito territoriale
della Sardegna. Sono da considerarsi esclusi i terreni
male esposti e quelli di debole spessore derivati da rocce
compatte, le dune attuali, i terreni salsi, quelli derivati
da alluvioni recenti interessati dalla falda freatica
ed infine i terreni situati oltre i 400 metri sul livello
del mare.
Resa massima per ha:
150 qli.
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