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Vini
DOC della Sardegna
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VINO MOSCATO
DI SARDEGNA
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Bianco
spumante
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Vitigni:
Si
ottiene con uve del vitigno Moscato bianco
per un minimo del 90%. Fino a un massimo del
10% possono concorrere anche altre uve bianche
di vitigni diversi raccomandate nella regione
sarda.
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Gradazione alcolica minima: 11,5%.
Estratto secco netto min.: 22 per 1000.
Invecchiamento minimo:
5 mesi.
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Caratteristiche
organolettiche:
Allesame visivo il Moscato di Sardegna
Doc si presenta di colore giallo paglierino
e brillante. Lodore è caratteristico,
delicato e aromatico, il sapore dolce, delicato,
fruttato e caratteristico di Moscato.
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Sottodenominazioni
geografiche: "Tempio
Pausania" o "Tempio"
e "Gallura" sono
riservate al vino prodotto in Gallura, nei territori di
alcuni comuni in provincia di Sassari e di altri in provincia
di Nuoro.
Come si consuma:
Il Moscato di Sardegna Doc va abbinato a frutta, piccola
pasticceria, dolci a pasta non lievitata con uva passita
e canditi e torte di pandispagna alla panna. Va servito
in ampi ballon a una temperatura di 8-10°C, entro
lanno successivo allimbottigliamento.
Come si conserva:
La conservazione di questi vini prevede che le bottiglie
vadano tenute, coricate, in scaffalature di legno, perché
questo materiale attutisce i colpi e le vibrazioni; vanno
inoltre mantenute al buio, a temperatura costante fra
10 e 15°C e con unumidità intorno al
70-75%, in modo che il tappo non si asciughi.
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Storia
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Il vitigno Moscato è presente sullisola sin
dai tempi dei Romani e con il tempo si è differenziato
notevolmente dal suo ceppo originario. Il Moscato di Sardegna
Doc viene prodotto con uve del vitigno Moscato bianco
coltivato in tutto il territorio della Sardegna. Diversamente
dal metodo di produzione del Moscato di Cagliari Doc,
la vinificazione del Moscato di Sardegna richiede limpiego
di uve al giusto punto di maturazione o lievemente acerbe,
se i vigneti sono coltivati ad alberello.
Il metodo di produzione del Moscato di Sardegna Doc è
tecnicamente molto delicato, dato che i vini bianchi sono
più facilmente soggetti ad alterazioni microbiche
e a fermentazioni anomale. La vinificazione prevede che
le uve vengano raccolte perfettamente sane, prive di attacchi
parassitari. Essendo uno spumante, la vinificazione richiede
che una base di vino venga fatta rifermentare in autoclave
(metodo Charmat), cioè in un grande recipiente
dacciaio a chiusura ermetica, addizionata di zuccheri
e lieviti. Lo spumante viene imbottigliato a freddo successivamente
alla presa di spuma.
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Dati
Commerciali
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Strutture
di produzione: 25 produttori.
Numero ettari iscritti: 42.
Quantita' max producibile: 3.000 hl.
Quantita' prodotte: 273,79 hl. |
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Specifiche
DOC
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Zona
di produzione: Comprende tutto il territorio
della regione Sardegna. Per la sottodenominazione Tempio
Pausania o Tempio e Gallura, la zona di produzione interessa
i comuni di Aggius, Arzachena, Badesi, Berchidda, Bortigiadas,
Calangianus, Luogosanto, Luras, Monti, Olbia, Oschiri,
Palau, Santa Teresa di Gallura, San Francesco dAglientu,
Telti, Tempio Pausania e Trinità dAgultu
in provincia di Sassari; Budoni e San Teodoro in provincia
di Nuoro.
Resa massima per ha:
110 qli.
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