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Vitigni:
Semidano
85 - 100%. Altri vitigni a bacca bianca, non
aromatici, raccomandati o autorizzati per
le province di Cagliari, Nuoro, Oristano e
Sassari: 0 - 15%.
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Gradazione alcolica minima: 11%.
Acidita' totale minima: 4,5
per mille
Estratto secco netto min.: 15 per 1000.
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Caratteristiche
organolettiche:
Allesame visivo il Sardegna Semidano
Doc si presenta di colore giallo paglierino
con riflessi tendenti al dorato. Ha profumo
delicato di fruttato e caratteristico; il
sapore è morbido, sapido e fresco.
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Sottodenominazioni
geografiche: "Mogoro"
è riservata al vino prodotto in nei territori del
comune di Mogoro. La gradazione alcolica minima è
11,5%.
Tipologie: La
versione "Passito"
ha colore giallo oro, odore intenso, etereo di frutta
matura, sapore dolce, pieno e mielato. La gradazione minima
è di 15 gradi.
La versione
"Superiore" (estratto
secco 18 x 1000) ha gradazione alcolica 13%.
Come si consuma:
Il Sardegna Semidano Doc va degustato con conchigliacei
anche crudi, minestre e risotti sia di terra che di mare,
fritture e grigliate miste di pesce. Il calice consigliato
è quello di media capacità a tulipano svasato;
la temperatura deve essere di 8-10°C.
Il Passito è ottimo con prodotti da forno. Va servito
in calici di media capacità a tulipano a una temperatura
di 10-12°C.
Come si conserva:
La conservazione di questi vini prevede che le bottiglie
vadano tenute, coricate, in scaffalature di legno, perché
questo materiale attutisce i colpi e le vibrazioni; vanno
inoltre mantenute al buio, a temperatura costante fra
10 e 15°C e con unumidità intorno al
70-75%, in modo che il tappo non si asciughi.
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Sardegna
Semidano Spumante
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Vitigni:
Semidano
85 - 100%. Altri vitigni a bacca bianca, non
aromatici, raccomandati o autorizzati per
le province di Cagliari, Nuoro, Oristano e
Sassari: 0 - 15%.
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Gradazione alcolica minima: 11,5%.
Acidita' totale minima: 4,5
per mille
Estratto secco netto min.: 15 per 1000.
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Caratteristiche
organolettiche:
Allesame visivo il Sardegna Semidano
Doc Spumante ha colore giallo paglierino con
riflessi tendenti al verdognolo, perlage fine
e persistente. Lodore è caratteristico
e delicato, il sapore sapido, fresco, secco
o amabile o dolce e leggermente aromatico.
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Tipologie:
"Spumante
amabile " e "Spumante
dolce".
Come si consuma:
Il Sardegna Semidano Doc Spumante va abbinato a dolci
da forno, dolci a pasta lievitata, soprattutto a base
di frutta. Va degustato in calici flute a una temperatura
di 6-8°C.
Come si conserva:
La conservazione di questi vini prevede che le bottiglie
vadano tenute, coricate, in scaffalature di legno, perché
questo materiale attutisce i colpi e le vibrazioni; vanno
inoltre mantenute al buio, a temperatura costante fra
10 e 15°C e con unumidità intorno al
70-75%, in modo che il tappo non si asciughi.
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Storia
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La vite è presente in Sardegna da tempi remoti;
la sua coltura è stata sempre favorita dai popoli
che si sono avvicendati nella storia nel controllo dellisola.
La produzione però cominciò a diventare
stabile soltanto nellOttocento, durante il Regno
sardo-piemontese, mentre in Europa molti impianti venivano
colpiti dallepidemia di fillossera. Attualmente
il panorama produttivo della regione è molto ricco
e propone Doc principalmente di monovitigni, come il Semidano,
da cui viene prodotto il Sardegna Semidano Doc. Si tratta
di un vino da pasto prodotto anche nelle versioni Spumante,
Superiore, Passito e Mogoro..
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Specifiche
DOC
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Zona
di produzione: Comprende lintero territorio
delle province di Cagliari, Sassari, Nuoro e Oristano.
La zona di produzione del Sardegna Semidano Doc designato
con la sottozona Mogoro comprende lintero
territorio dei comuni di Baressa, Gonnoscodina, Gonnostramatza,
Masullas, Mogoro, Pompu, Simala, Siris e Uras, in provincia
di Oristano e Collinas, Sardara e Villanovaforru, in provincia
di Cagliari .
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